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Da fratello a fratello

20 Ottobre 2008

 

 

Ho ascoltato casualmente la canzone in sottofondo, mi è sembrata bellissima e mi è venuta voglia di  proporla a chi non la conoscesse ancora, proprio perché ultimamente l’intolleranza razziale sta prendendo sempre più campo, una malattia dettata dall’idiozia di volere a tutti i costi vedere delle differenze tra gli esseri solo per il colore della pelle o per tratti somatici che non corrispondono ai nostri.

Come dice la canzone l’anima  non ha un colore e soffre nello stesso modo se viene offesa ed umiliata, davanti a Dio non ci sono distinzioni di razza o colore, il Suo amore avvolge tutti i figli di qualsiasi latitudine.

Certo non tutti siamo nella condizione di poterci considerare figli degni di un Padre tanto amorevole, sono tanti i reati e le ingiustizie commesse e perpetrate ad altri fratelli, ma queste azioni vengono commesse indistintamente da tutti, in ogni paese e da qualsiasi razza e sarebbe ora di smetterla di considerare gli altri "diversi", una parola che dovrebbe essere radiata per sempre da qualsiasi vocabolario mondiale, il vero "diverso" è colui che commette un crimine a discapito di altri, qualsiasi sia il colore della sua pelle, la sua razza e le sue caratteristiche somatiche, ci sono tanti criminali in giacca e cravatta che ci rovinano l’esistenza, perché non individuiamo loro quali autori delle nostre vere costrizioni, solo perché hanno un colore di pelle uguale al nostro che ci confonde le idee?

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  1. nA’
    20 Ottobre 2008 a 12:21 | #1

    Buongiorno dolcissima Esidra, le tue sono parole bellissime che purtroppo possono essere apprezzate solo da chi ragiona con il cuore e non con le false idee inculcate da chi ha fatto del proprio egocentrismo la ragione essenziale della vita; purtroppo molte persecuzioni sono legate sempre ai soliti valori negativi: potere, ambizione, istinto di prevaricazione del prossimo.

    A molti fa comodo pensare che Dio non esista e che non sia stato Lui a creare tutto, perchè significherebbe perdere la facoltà di decidere chi è superiore, chi può comandare e dettare le regole…ammettere l’esistenza di Dio significherebbe ammettere che poichè ci ha creati Lui, veramente non esistono differenze ai Suoi occhi, se non quelle legate al comportamento, meritevole o biasimevole che sia. Ma tanto verrà il giorno in cui tutto ritornerà al giusto equilibrio, e in sottofondo ci sarà solo l’armonica melodia dell’uguaglianza universale regolata solo dall’Amore. Ti abbraccio forte forte :-)

  2. esidra
    20 Ottobre 2008 a 12:28 | #2

    x nA’

    Tesoro lo sapevo che con te avrei sfondato una porta aperta con questo post, non solo perchè sei una ragazza stupenda, ma proprio perchè hai tastato con mano la Verità assoluta e non potresti pensarla in modo diverso:-)

    Ti voglio bene e ti abbraccio forte forte

  3. nA’
    20 Ottobre 2008 a 12:35 | #3

    Grazie per le tue parole…anche io ti voglio tanto bene

    :-) ))

  4. 20 Ottobre 2008 a 18:27 | #4

    Giustissimo. Da parte mia spero che Obama, in America, diventi presidente. Potrebbe essere un bel simbolo. Ovviamente mi auguro che possa anche essere un presidente migliore dell’attuale (anche se non ci vuole molto) :-) ))

  5. esidra
    20 Ottobre 2008 a 20:46 | #5

    x Sergio

    Spero anch’io che Obama ce la faccia, sarebbe un riconoscimento dovuto ad un popolo che è stato sempre schiavizzato e se si considera che solo chi ha sofferto può comprendere i disagi altrui, mi pare che sia proprio il presidente giusto per risolvere molti problemi legati anche alla discriminazione razziale.

    Mi auguro che comunque anche lui non si lasci intrappolare dalle spire del potere, visto che ogni uomo ha comunque un prezzo:-)

    Un bacio

  6. 28 Ottobre 2008 a 13:47 | #6

    Un concetto largamente condivisibile carissima. Chissà perchè tutti si schermiscono e dichiarano di non essere razzisti…poi danno fuoco ai campi rom. Però il fenomeno che più mi inquieta al momento è la xenofobia, che al razzismo è parente prossima.

  7. esidra
    28 Ottobre 2008 a 19:03 | #7

    x Julien

    Carissimo, il non volersi dichiarare apertamente razzisti o xenofobi si giustifica solo con la vergogna che chi lo è realmente prova a livello coscienza, perchè sanno perfettamente quanto sia biasimevole provare disprezzo per chi ritengono diversi da loro e quindi pubblicamente si guardano bene di ammetterlo per non farsi giudicare negativamente da chi ascolta, però in privato si comportano come tutti i vigliacchi e sfogano le frustrazioni a scapito dei più deboli.

    Purtroppo si vive di ipocrisia e non solo per quanto riguarda questi comportamenti negativi, su ogni argomento i più predicano bene e razzolano male:-)

    Un bacio

  8. 30 Ottobre 2008 a 16:10 | #8

    Si pensa sempre che il razzismo sia roba del passato, ma invece è presente più che mai. Talvolta sembra assurdo dover ribadire il valore di ideali che risalgono al pensiero illuminista del ’700, ma anche dell’800, o magari anche di millenni fa perchè l’uguaglianza e la fratellanza sono già nella Bibbia. Eppure è così. E quotidianamente, negli autobus, negli stadi, nelle scuole si sentono slogan razzisti.

  9. esidra
    30 Ottobre 2008 a 21:07 | #9

    x Antonio

    Carissimo, le differenze razziali non moriranno mai e senza andare troppo lontano si vogliono vedere differenze persino tra nord e sud, senza considerare quelle proprio all’interno delle famiglie, ci sono fratelli di sangue che si detestano solo perchè nutrono gelosie assurde, è una malattia contagiosa e molto pericolosa che si insinua nelle menti di persone piccole e meschine le cui madri sono sempre incinte.

    Un bacio

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